Domenica c’è stato il pranzo, reso mitico dalle condizioni climatiche subsahariane e dalla leggerissima difficoltà di raggiungimento della casa di Luigi, che domina il Parco Storico di Monte Sole. Chi non è potuto venire si è perso un sano ambiente popolare, rustico, con amici veri e con ottimo cibo (lo spezzatino di cacciagione a Luglio, alle ore 14 forse era un filino CALDO 🙂
E’ stata l’occasione per vedere insieme tanti amici di “vite” diverse, per parlare di Sahara Occidentale con la grandissima presentazione di pauerpoint postprandiale di cui 2 ignari ospiti americani non avrannoo capito nulla.
Un super grazie a Maria che ha organizzato il pranzo, a Luigi che lo ha preparato e che ci ha permesso di raccogliere 310 euri che andranno dritti al Progetto Fisioterapia.
Diffondendo l’iniziativa con un giro di mail e di volantini si sono creati tanti contatti, con Olivia che è venuta al pranzo da Milano per coltivare un’idea che potrebbe interessare ad un ragazzo (Olivia è una piccola eroina…), con le associazioni El Ouali di Bologna e Kabara Lagdaf di Modena che mi hanno aiutato a spargere l’iniziativa tra i loro contatti e mi hanno dato ottimi consigli, con la redazione di Turisti per Caso (grazie Silvia! e grazie Patrizio!) che ha pubblicato un link del mio progetto sul sito.

GRAZIE A TUTTI!!