Mi stavo accingendo a inserire il volantino della serata saharawi di venerdi 17 (beneaugurante…) quando l’occhio è caduto su “mancano 34 giorni alla partenza”… Azz! Adesso sono nella fase paranoica, se faccio bene a portare il fornello o comprare il cibo sul posto, quale copertone scegliere.. domandone insomma, per così dire. Oggi ho comprato la bulloneria, le ultime chiavi inglesi, la carta vetrata, un po’ di fascette metalliche per completare il materiale di ricambio con cui sarò al sicuro da ogni danno alla bici. Naturalmente non è vero specie per la mia dimestichezza con le riparazioni che sta migliorando grazie a qualche video su youtube. La settimana scorsa mi sono arrivate le cartine dei paesi che attraverserò, e guardandole, scrutandole minuziosamente è iniziata la seconda parte del viaggio. La prima mi ha portato a sognare luoghi, persone, emozioni, mentre la seconda sta cominciando a farmeli intravedere. Finora è stato un lungo viaggio durato quasi quanto un parto, da Gennaio che mi è frullata in testa l’idea ad oggi che si sta per materializzare. La raccolta fondi per la costruzione dei locali di fisioterapia nei campi profughi prosegue venerdi 17 con la serata saharawi. Nel frattempo ho trovato la collaborazione di qualche collega per portare avanti la formazione nei campi quando sarò via, insomma si procede col sorriso!